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Glossario
25 termini di intelligenza artificiale, automazione e quantum, spiegati in parole semplici. Ogni definizione riporta la fonte su cui è stata verificata.
Termini
25 termini
A
- Agente IA
Un sistema di intelligenza artificiale che svolge compiti in autonomia: decide i passaggi da fare e usa gli strumenti a disposizione, come programmi, archivi o servizi web. Un buon agente sa anche quando fermarsi e chiedere a una persona.
Fonte: IBM, What are AI agents?
- AI Act
Il Regolamento (UE) 2024/1689, la legge europea sull’intelligenza artificiale, in vigore dal 1° agosto 2024 con obblighi che si applicano per gradi. Classifica i sistemi di IA per livello di rischio: alcuni usi sono vietati, altri richiedono controlli, trasparenza e supervisione umana.
Fonte: Commissione europea, AI Act
- Allucinazione
Quando un sistema di IA produce una risposta che sembra plausibile ma è sbagliata o inventata. Per questo le risposte vanno controllate, soprattutto quando contengono fatti, numeri o citazioni.
- Apprendimento automatico
In inglese machine learning: la parte dell’intelligenza artificiale in cui un programma impara dagli esempi invece di seguire regole scritte a mano. Dopo aver visto molti dati, riconosce schemi e li applica a casi nuovi.
- Apprendimento profondo
In inglese deep learning: un tipo di apprendimento automatico basato su reti neurali con molti strati. È la tecnica alla base del riconoscimento di immagini, della voce e dei modelli linguistici.
Fonte: IBM, What is deep learning?
- Automazione robotica dei processi (RPA)
Software che ripete al posto delle persone attività d’ufficio sempre uguali, come copiare dati, compilare moduli o spostare file. Non ha un corpo: il “robot” è un programma che usa le stesse schermate di chi lavora.
B
- Bias
Una distorsione nei risultati di un sistema di IA, spesso ereditata da dati di addestramento sbilanciati o da scelte di progetto. Può portare a decisioni ingiuste verso persone o gruppi, per questo va cercata e corretta.
Fonte: IBM, What is AI bias?
C
- Computer quantistico
Un computer che usa le leggi della meccanica quantistica per fare calcoli. Per alcuni problemi specifici potrebbe superare i computer tradizionali più potenti; oggi è ancora una tecnologia in sviluppo.
- Crittografia post-quantistica
Metodi di cifratura pensati per resistere agli attacchi dei futuri computer quantistici, che potrebbero violare quelli usati oggi. Nell’agosto 2024 il NIST statunitense ha pubblicato i primi tre standard e invita a iniziare subito la transizione.
Fonte: NIST, primi standard di crittografia post-quantistica
D
- Dati di addestramento
Gli esempi con cui si insegna a un modello di IA a riconoscere schemi o a produrre risposte. La qualità del modello dipende molto dalla qualità di questi dati.
Fonte: IBM, What is training data?
E
- Embedding
Un modo di trasformare testi, immagini o suoni in liste di numeri, in modo che contenuti simili risultino vicini tra loro. Serve, per esempio, a cercare documenti per significato e non solo per parole.
Fonte: IBM, What is embedding?
- Entanglement
Un legame tra due o più qubit per cui lo stato dell’uno è collegato a quello degli altri. Misurandone uno si ottengono informazioni anche sugli altri: è una delle risorse su cui si basa il calcolo quantistico.
F
- Fine-tuning
L’adattamento di un modello già addestrato a un compito o a un settore specifico, con un addestramento aggiuntivo su dati mirati. Costa molto meno che addestrare un modello da zero.
Fonte: IBM, What is fine-tuning?
- Finestra di contesto
La quantità di testo, misurata in token, che un modello linguistico può considerare in una volta sola. Quello che resta fuori dalla finestra il modello non lo “vede”.
I
- IA generativa
Intelligenza artificiale che crea contenuti nuovi, come testi, immagini, audio o codice, a partire da una richiesta. I chatbot più diffusi sono esempi di IA generativa.
Fonte: IBM, What is generative AI?
- Inferenza
Il momento in cui un modello già addestrato viene usato su dati nuovi per dare una risposta, una previsione o una decisione. È la fase di uso quotidiano, distinta dall’addestramento.
Fonte: IBM, What is AI inference?
- Intelligenza artificiale
Tecnologia che permette a computer e macchine di svolgere compiti che di solito richiedono capacità umane, come capire un testo, riconoscere un’immagine o prendere una decisione. Comprende molte tecniche diverse, dall’apprendimento automatico ai sistemi a regole.
M
- Modello linguistico di grandi dimensioni (LLM)
Un modello di apprendimento profondo addestrato su enormi quantità di testo, capace di capire e generare linguaggio naturale. È il motore dei chatbot e di molti assistenti di scrittura.
P
- Prompt
Il testo che si scrive a un modello linguistico per dirgli cosa fare. Istruzioni chiare, esempi e contesto cambiano molto la qualità della risposta.
Q
- Qubit
L’unità di base dell’informazione nei computer quantistici, l’equivalente del bit. A differenza del bit, che vale 0 oppure 1, un qubit può trovarsi in una combinazione dei due stati.
Fonte: IBM, What is a qubit?
R
- RAG (generazione aumentata dal recupero)
Una tecnica che collega un modello linguistico a un archivio di documenti: prima recupera i testi pertinenti, poi risponde basandosi su quelli. Aiuta ad avere risposte aggiornate e legate ai documenti dell’azienda.
- Rete neurale
Un modello di apprendimento automatico formato da tanti semplici “neuroni” organizzati in strati. Durante l’addestramento regola i collegamenti tra i neuroni per trasformare i dati in ingresso nella risposta giusta.
S
- Sovrapposizione
La proprietà per cui un qubit può trovarsi in una combinazione di 0 e 1 finché non viene misurato. Insieme all’entanglement, permette ai computer quantistici di esplorare molte possibilità in modo diverso dai computer tradizionali.
Fonte: IBM, What is a qubit?
T
- TinyML
Apprendimento automatico eseguito direttamente su microcontrollori e piccoli dispositivi a bassissimo consumo, come i sensori. I dati vengono elaborati sul posto, senza doverli inviare in rete.
Fonte: MathWorks, What is TinyML?
- Token
La più piccola unità di testo che un modello linguistico elabora: può essere un carattere, una parte di parola, una parola intera o una breve espressione. Lunghezza dei testi, limiti e spesso costi dei modelli si misurano in token.
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